Verifiche decennali e ventennali su gru e autogru

Verifiche decennali e ventennali

Verifiche decennali e ventennali su gru e autogru

verifiche gru

Verifica decennale

Lo studio tecnico Lenci esegue verifiche decennali dal 1999.avvalendosi dell'esperienza di progettazione costruzione e manutenzione di gru a torre,e gru a ponte.
 

Motivi della verifica decennale

 
Al momento della progettazione di un apparecchio di sollevamento,di qualsiasi genere e tipo,il progettista fissa dei parametri per definire una durata prevista in numero di cicli o ore di funzionamento (periodo di funzionamento sicuro,SWP) norma FEM 9.755.
Tale parametro si chiama Classe. .
A    per le strutture;
M   per i meccanismi.
Tali sigle sono seguite da un numero da 1 a 8.
Più alto è il numero più è alta la capacità di durata a fatica nel tempo. Comunque non illimitato.
Dopo 10 anni,dalla messa in servizio di un’apparecchio di sollevamento, decade la responsabilità del costruttore e la validità del fascicolo tecnico da esso prodotto all’atto della costruzione e consegna.
Quindi l’utilizzatore usa una macchina assumendosi anche la responsabilità sulle caratteristiche di sicurezza strutturale e meccanica.
Questo senza avere,spesso,la capacità tecnica di stabilire se la struttura e/o i meccanismi abbiano ancora le capacità di durata alla fatica e quindi garanzia di sicurezza sulla tenuta strutturale  e meccanica dell'intero apparecchio di sollevamento.
 
Alla scadenza dei 10 anni dalla messa in servizio le normetecniche di riferimento raccomendano una revisione straordinaria,General Overahaul (GO1), eseguita da persona di sicura esperienza nella progettazione e manutenzione degli apparecchi di sollevamento.

Esecuzione

 
La verifica decennale,attraverso un’indagine approfondita sull’utilizzo pregresso,le condizioni generali e le caratteristiche di progetto,individua la vita residua e quindi la persistenza di sicurezza nell’utilizzo della macchina.

Finalità

 
Con la Verifica Decennale la Persona competente,assumendosi le proprie responsabilità,accerta la persistenza delle condizioni di sicurezza dell’impianto,anche  con la prescrizione,se necessario, di operazioni di manutenzione e ripristino.
Le attività si concludono con il rilascio della relazione tecnica finale che comprende il calcolo della vita residua e l'indicazione dell'intervallo fino alla successiva riverifica.
 

Normative
 

Le norme di riferimento per l’ispezione  sono FEM 9.755, CNR 10011/97 e per l'indice dei controlli (suggerito) ISO 9927-1.
Per il calcolo della vita residua UNI 4301 o FEM 9.511.
 
Ricordiamo che il T.U. 81/08 agg. 106/09 afferma che  il datore di lavoro e/o utilizzatore deve effettuare tutti gli adempimenti riportati nelle norme tecniche di riferimento.
 
 
 

Verifica ventennale

Lo studio tecnico Lenci effettua da sempre le verifiche Ventennali su tutti gli apparecchi di sollevamento,mettendo a disposizione,per la Vostra sicurezza, l'esperienza maturata in più di 25 anni di attività di progettazione (con più di 2000 macchine progettate) ,costruzione e manutenzione di apparecchi di sollevamento.
Caratteristiche,essenziali,richiamate nella definizione di "persona competente/ingegnere esperto" sia della norma UNI ISO 9927/1 che dalla linea guida INAIL  ucm.143557.
 

Motivi della verifica

 
Dal 23 maggio 2012 è obbligatoria per effetto della legge DM 11 Aprile 2011 la verifica strutturale  e meccanica per apparecchi di sollevamento tipo:
SC = per sollevamento cose.
SP = per sollevamento persone.
Essa mira alla valutazione sullo stato di conservazione ed efficenza strutturale, meccanica e funzionale dell'apparecchio oltre alla stima sulle possibilità/durata di utilizzo futuro.
 

Esecuzione verifica/indagine.

 
La verifica e indagine supplementare correlata viene effettuata,da persona competente,secondo le direttive della circolare del Ministero del Lavoro n.28 del 23 Maggio 2013.
 
Comprende:
  • Esame visivo;
  • Controilli non distruttivi, generalmente: VT = esame visivo ;MT= controllo con particelle magnetiche e riguardanti giunti saldati,particolari fusi,fucinati ed elementi meccanici.
  • Analisi dei componenti strutturali e funzionali;
  • Test funzionali;
  • Test operativi.
Inoltre è richiesto il calcolo della vita residua effettuata partendo da  un'indagine approfondita,sul posto,riguardante gli aspetti sull’utilizzo pregresso,la frequenza attuale di utilizzo,l'entità dei carichi,le condizioni generali,il regolare svolgimento delle manutenzioni e ,importantissimo, il rilievo delle caratteristiche di progetto.
L'indagime  più il calcolo della vita residua permettono di valutare,al tecnico incaricato, la persistenza di sicurezza nell’utilizzo della macchina e determinare il numero di anni prima della successiva  verifica.
 

Le norme di riferimento sono:

 
Per il calcolo della vita residua:
UNI ISO 4301;
FEM  9.511 .
 

Per l'esecuzione dei controlli CND MT :

UNI ISO 17638  (esecuzione);
UNI ISO 23278  (accettabilità).